L'esame gustativo del vino - Il Corpo di un vino

Gli obiettivi dell’esame gustativo

Con l’esame gustativo del vino, l’assaggiatore deve andare ad analizzare:

  • la struttura generale
  • l’equilibrio
  • l’aroma di bocca (l’intensità e la qualità delle sensazioni retro olfattive)
  • il fin di bocca (la persistenza e la qualità delle sensazioni finali)
  • lo stato evolutivo

 

Il corpo di un vino

Dal punto di vista chimico, il corpo di un vino è determinato dall’alcol e dall’insieme delle sostanze non volatili, ovvero dall’estratto secco.

La consistenza del corpo di un vino è data dalla sensazione tattile di consistenza, peso e spessore che esso provoca nella bocca del degustatore.

Se il vino è piuttosto carente di estratto, in bocca risulterà molto consistente e di poco spessore, tanto da essere definito magro.

Un vino di poco corpo lo si definisce leggero, mentre se possiede una buona struttura complessiva è quello che si dice di un vino di corpo o di buona stoffa.

Quando invece il vino possiede una buona struttura e in bocca da una sensazione di pienezza, lo si definisce strutturato o pieno. Infine, se il vino possiede una grande ricchezza di astratto viene definito robusto o carnoso.

CORSO DI DEGUSTAZIONE DEL VINO

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